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I ritratti a colori del Capitano Scott

I ritratti a colori del Capitano Scott Posted on 22 Aprile 2018

Marina Amaral (1994) è un’artista brasiliana specialista della colorazione digitale di fotografie in bianco e nero. Recentemente (un paio di mesi fa) uno dei suoi lavori ha fatto il giro del mondo: si trattava dei ritratti di Czeslava Kwoka, una ragazzina polacca cattolica di 14 anni uccisa ad Auschwitz-Birkenau il 12 marzo 1943.

Oggi voglio parlare di due fotografie in bianco e nero colorate da Marina Amaral: la prima è un ritratto ufficiale del Capitano Robert Falcon Scott, la seconda è una fotografia scattata da Herbert Ponting durante l’ultima spedizione di Scott. Fra parentesi, Amaral ha colorato anche un autoritratto di Ponting in azione.

(c) Marina Amaral
Il Capitano Scott a Cape Evans. Fotografia originale in bianco e nero di Herbert Ponting, colorazione digitale di Marina Amaral.

Che dire? Sul suo sito Marina Amaral spiega che con il suo lavoro combina la passione per la storia con il talento di artista digitale. Secondo lei una fotografia in bianco e nero colorata consente di guardare alla storia (e alle immagini storiche) con una prospettiva nuova, diversa. In parte è vero, tuttavia di fronte a certi ritratti colorati si resta turbati, perché i personaggi sembrano attuali, vicinissimi; mentre il bianco e nero ha il fascino del tempo che passa, di epoche lontane, distanti, che non torneranno mai più. Le fotografie di Herbert Ponting sono di una bellezza straordinaria: vederle colorate è quasi un sacrilegio. Come le fotografie di Frank Hurley. Scommetto che prima o poi vedremo l’Endurance a colori (probabilmente esiste già ma non voglio vederla, è troppo bella in bianco e nero).

In agosto uscirà The Colour of Time, un’opera realizzata in collaborazione con l’inglese Dan Jones (1981), storico e giornalista, autore dei testi. Jones ha pubblicato numerose opere storiche di successo. La colorazione digitale delle fotografie è opera di Marina Amaral.