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Il diario di viaggio della spedizione ACE

Il diario di viaggio della spedizione ACE Posted on 8 Gennaio 2018

Tre mesi per circumnavigare l’Antartide a bordo di un rompighiaccio sovietico di 140 metri di lunghezza trasformato in un laboratorio galleggiante super-attrezzato: la spedizione ACE (Antarctic Circumnavigation Expedition) organizzata dall’Istituto Polare Svizzero, si è conclusa nel marzo del 2017. Thalassa, la trasmissione del canale France 3 dedicata ai mari, agli oceani, ai laghi e ai fiumi ha realizzato un reportage della durata di un’ora, “Coup de chaud sur l’Antarctique” (in francese). Interessante la visita all’isola Siple (6.390 km2) – situata al largo delle coste di Marie Byrd Land: di solito inaccessibile perché circondata da una banchisa molto estesa, questa volta l’isola si è lasciata accostare e alcuni membri della spedizione hanno potuto sbarcarvi con i due elicotteri della Treshnikov. Sull’isola si trova il monte Siple (3.110 m) uno dei numerosi vulcani della terra di Marie Byrd, considerata una delle grandi provincie vulcaniche della Terra. Nel documentario non si vede il vulcano ma una grande colonia di pinguini Adélie. 

Le tre lunghe tappe della spedizione durata 90 giorni. Partita da Cape Town, il rompighiaccio Akademik Treshnikov ha fatto tappa – fra l’altro – alle isole Marion, Crozet, Kerguelen, Balleny, Siple, Scott, South Georgia, South Sandwich, Bouvet…..chi non avrebbe voluto essere a bordo! (c) SPI-ACE

Il diario di viaggio della spedizione – illustrato con 200 immagini – è stato pubblicato di recente dalle Edizioni Paulsen. Alla spedizione ACE hanno partecipato – alternandosi in tre diverse tratte – 160 ricercatori di 18 paesi, impegnati in 22 programmi di ricerca (oceanografia, climatologia, biologia marina, glaciologia). Fra i ricercatori a bordo c’erano alcuni esperti molto noti come l’ornitologo Peter Ryan (specialista dell’avifauna delle isole subantartiche), il biologo Steven Chown (esperto di ecologia delle isole subantartiche) e il capo-spedizione David Walton, ex-del British Antactic Survey con 35 spedizioni in Antartide al suo attivo. Moltissimi i giovani ricercatori a bordo.

Le Edizioni Paulsen – la cui sede si trova a Parigi in boulevard Saint-Germain, ma con una sede distaccata anche a Chamonix – portano il nome dell’ideatore della spedizione – Frederik Paulsen Jr- presidente del gruppo farmaceutico Ferring, fondato dal padre Frederik Paulsen senior.  Paulsen junior – nato e cresciuto in Svezia ma ora residente in Svizzera dove si trova il quartier generale della Ferring – è un grande, grandissimo appassionato delle regioni polari. Tanto da essere il primo uomo ad aver raggiunto gli otto poli della Terra: quattro nell’Artico e i corrispettivi quattro in Antartide (polo geografico, polo magnetico, polo geomagnetico e polo di inaccessibilità). Nel 2007 Frederik Paulsen era sceso sul fondale dell’oceano artico in corrispondenza del polo nord geografico a bordo di un mini-sommergibile russo. Ha partecipato alla spedizione ACE nella tratta Cape-Town- Hobart: nel documentario di Thalassa si vede una sua breve intervista, mentre la Treshnikov naviga nelle vicinanze di Heard island, eccezionalmente libera dalle nubi che l’avvolgono per gran parte dell’anno.

Dimensioni dell’opera: 193 x 255 cm – 256 pagine, 200 fotografie- collezione “Exploration”. Data di pubblicazione: novembre 2017. Disponibile anche in Inglese. Prezzo: € 35
Una delle 200 immagini pubblicate nell’opera “Autour de l’Antarctique”: le isole Balleny, situate al largo della costa Sabrina nell’Antartide orientale. Spettacolari e interamente coperte di ghiaccio, sono visitate molto raramente. Le Balleny sono state scoperte nel 1839 da John Balleny, un esploratore inglese che lavorava per la Samuel Enderby & Sons – una compagnia baleniera e di caccia alle foche con sede a Londra. (c) SPI-ACE

La casa editrice Paulsen – il cui Direttore scientifico è Christian de Marliave – pubblica opere molto curate nella grafica e nei contenuti come “Adélie”, un cofanetto contenente due libri: uno del fotografo subacqueo Laurent Ballesta e l’altro del fotografo naturalista Vincent Munier, due professionisti che nel 2015 hanno accompagnato il regista Luc Jacquet (“La marcia dei pinguini”, 2006) a Dumont d’Urville per partecipare alla realizzazione del suo nuovo film sui pinguini Imperatore. In occasione dell’uscita de film Paulsen ha pubblicato un’opera di Jacquet dedicata al pinguino imperatore (“L’Empereur”, 2017). Le fotografie che Laurent Ballesta ha scattato nel corso delle sue immersioni nella terre Adélie sono state pubblicate – fra l’altro – su un numero speciale del National Geographic USA e la sua foto di un iceberg ripreso da sott’acqua (The Ice monster) ha ottenuto il primo premio nella categoria Earth’s Environments del Wildlife Photographer of the Year 2017. Fra le novità Paulsen in arrivo nel 2018 (Marzo) un interessante “Atlas des glaciers disparus” (Atlante dei ghiaccia scomparsi), di Sylvain Coutterand. QUI l’elenco completo dei libri pubblicati dalle edizioni Paulsen.

Il cofanetto dell’opera “Adélie”, Foto di Laurent Ballesta e Vincent Munier – Edizioni Paulsen.

Foto di apertura: l‘Akademik Treshnikov di fronte all’isola Bouvet. Una delle 200 foto dell’opera “Autour de l’Antarctique”, Edizioni Paulsen (c) SPI-ACE

L’AMAEPF ha twittato la segnalazione della presentazione del volume ACE su Newsdaipoli.it

(c) AMAEPF-Twitter