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A piedi attraverso Kerguelen

A piedi attraverso Kerguelen Posted on 7 Gennaio 2018

Le edizioni Gallimard annunciano per l’inizio di febbraio l’uscita del nuovo libro di François Garde, Marcher à Kerguelen, diario di viaggio di una spedizione di venticinque giorni attraverso l’arcipelago di Kerguelen, situato nell’estremo sud dell’oceano Indiano. L’opera (240 pagine) sarà pubblicata nella prestigiosa collezione “bianca” di Gallimard. François Garde è un alto funzionario francese che prima di diventare scrittore di successo è stato – fra l’altro – Prefetto e Amministratore superiore delle Terre australi e antartiche francesi (TAAF) dal 2000 al 2004. Il suo primo romanzo  – Ce qu’il advint du sauvage blanc (Gallimard 2012, collezione bianca) – ha ottenuto numerosi premi letterari fra cui il premio Goncourt dell’opera prima, il gran premio Jean Giono e il premio Amerigo Vespucci. In Italia è stato pubblicato da Corbaccio nel 2014 con il titolo “Il ritorno del naufrago”.

Michel Charavin, guida della spedizione attraverso l’arcipelago di Kerguelen (da nord a sud e da est a ovest, nel 2015) , ha realizzato bellissime fotografie nel corso della traversata; per vederle cliccate su questo LINK. A parte qualche sentiero e una strada che conduce dalla base di Port-aux- Français agli osservatori di Météo France (battezzata Route 66) e una pista che va a Cap Ratmanoff su Kerguelen non esistono sentieri per attraversare la Grande Terre, che ha una superficie di 7215 km2. Le isole che compongono l’arcipelago sono 300. La spedizione alla quale ha partecipato François Garde – e di cui parla nell’opera Marcher à Kerguelen – ha quindi seguito un percorso non tracciato attraverso valli, fiumi, colline, rilievi montuosi battuti dalla pioggia e dal vento. Il racconto di un’avventura eccezionale e rara, che il talento letterario di François Garde offrirà al lettore con un incanto speciale.

Alcune isole del Golfe du Morbihan a Kerguelen (c) Lucia Simion
L’Arche des Kerguelen e il Marion Dufresne sullo sfondo (c) Lucia Simion

Qui sotto una magnifica immagine satellitare di Kerguelen, dall’archivio di NASA Earth Observatory. L’arcipelago fa parte delle Terre australi e antartiche francesi (TAAF), una collettività territoriale che comprende anche l’arcipelago di Crozet, le isole Amsterdam e Saint Paul, le isole Eparses e la Terre Adélie dove si trova la base scientifica francese Dumont d’Urville.

KERGUELEN, Posizione: 49° 20′ 00″ S, 69° 20′ 00″ E – Immagine acquistita il 28 ottobre 2016 dal satellite Terra della NASA (strumento: Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer -MODIS – colore naturale). (c) NASA Earth Observatory, immagine: Jesse Allen.

Sono visibili la calotta di ghiaccio del monte Cook e quella del monte Ross; osservazioni effettuate dal 1963 al 2001 hanno dimostrato che in quasi quarant’anni i ghiacciai di Kerguelen si sono ridotti del 21%. La calotta del monte Cook è passata da 501 km2 a 403 km2. Nella foto si distingue la Péninsule Courbet dove è situata la base scientifica Port-aux-Français (PAF), la Péninsule Gallieni (con il Monte Ross), la Péninsule Rallier du Baty e all’estremo nord-ovest le isole Nuageuses.

(c) Rémy Kaupp
(c) Rémy Kaupp