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Fondazione Golinelli: Antartide!

Fondazione Golinelli: Antartide! Posted on 20 Novembre 2018

Sabato 10 novembre – nell’ambito della Festa della Scienza – la Fondazione Golinelli di Bologna ha organizzato una presentazione sull’Antartide in collaborazione con Lucia Simion.

La bella sala conferenze dell’Opificio Golinelli (c) DR
Foto: cortesia (c) Pia de Paola/Fondazione Golinelli

Dopo la conferenza i presenti hanno avuto l’occasione – formidabile – di preparare delle buste affrancate con francobolli delle Terre australi e antartiche francesi (TAAF), buste che saranno imbarcate a bordo del rompighiaccio L’Astrolabe – a destinazione della base francese Dumont d’Urville in Antartide.

Uno dei francobolli che decoravano le lettere inviate da Bologna in Antartide: dedicato al rompighiaccio L’Astrolabe, è stato emesso dal Servizio filatelico delle TAAF (Terre australi e antartiche francesi). DR

La base porta il nome di Jules Sébastien César Dumont d’Urville, un grande esploratore e navigatore francese che nel gennaio 1840 raggiunse un punto della costa vicinissimo a dove si trova ora la base scientifica (nota in gergo polare come DDU).

E la posta?? Allora: dopo aver attraversato i Quaranta ruggenti  e i Cinquanta urlanti, 3.000 km di oceano scatenato, i sacchi postali e quindi anche le lettere provenienti da Bologna raggiungeranno l’Antartide: alla base DDU i sacchi postali vengono depositati all’ufficio postale o più precisamente alla Gérance Postale, in gergo GP. Alla posta le lettere sono obliterate con un annullo speciale prima di essere rispedite sull’Astrolabe, ri-attraversare l’oceano australe e ritornare in Italia (fra due-tre mesi):  a quel punto avranno fatto il giro del mondo. 

Ventidue (22) sacchi postali contenenti 272 chili di lettere e pacchi sono arrivati a DDU il 14 novembre, con la prima “rotazione” dell’Astrolabe. Il rompighiaccio era partito da Hobart in Tasmania il 6 novembre: ha impiegato 8 giorni per attraversare l’oceano australe (3.000 km) e accostare alla base. Dopo aver scaricato la posta, i passeggeri, il carburante, viveri e materiali – e dopo essere rimasto a DDU una settimana – il rompighiaccio è ripartito dall’Antartide il 20 novembre alla volta di Hobart, dove è atteso intorno al 26-27 novembre. La prossima “rotazione” – ovvero viaggio di andata e ritorno Hobart-DDU-Hobart è prevista per il 5 dicembre. Se tutto va bene la posta inviata da Bologna dovrebbe viaggiare con la rotazione del 5 dicembre, altrimenti partirà con quella del 28 dicembre. Per precisione ricordiamo che L’Astrolabe è di proprietà delle Terre australi e antartiche francesi (TAAF), mentre l’equipaggio e il comandante sono della Marina Militare francese.

L’Astrolabe accanto alla banchisa presso l’île des Pétrels nell’arcipelago di Pointe Géologie – terre Adélie – dove si trova la base Dumont d’Urville. E’ raro che – in questa stagione – il rompighiaccio possa accostare cosi’ vicino alla base: di solito la banchisa è molto più estesa, a volte anche fino a 100 km dalla base, e lo sbarco deve effettuarsi in elicottero. In primo piano i pinguini Adelie della colonia intorno alla base. In questo momento stanno nidificando. La foto è del Capospedizione Hélène Larmet-TA68. ALTRE FOTO SUL BLOG DI TERRE ADELIE.

Duecento e settantadue chili di posta scaricati dall’Astrolabe significano un bel po’ di lavoro per il responsabile dell’ufficio postale, Georges Vernois (eccolo nella fotografia qui sotto); scommettiamo che in questi giorni è molto indaffarato ad obliterare tutte quelle lettere….! Da gennaio a novembre 2019 Georges ha già obliterato circa 17.000 plichi!! 

Georges Vernois, il responsabile dell’Ufficio postale della base francese Dumont d’Urville (DDU) nella Terra Adélie in Antartide. E’ intento a obliterare delle lettere e ha di fronte a sé i timbri dei vari membri della 68a spedizione (la TA 68). La fotografia è stata scattata dal Capo-spedizione, Hélène Larmet.

Georges ha avuto la fortuna di trascorrere un anno intero in Antartide, a Dumont d’Urville. Ha visto la notte polare, le tempeste di neve, le aurore polari e la colonia di pinguini imperatore che nidificavano nel cuore dell’inverno. La colonia si trova a poche centinaia di metri dalla base, sul ghiaccio marino. Non era alla sua prima esperienza invernale: qualche anno fa aveva già effettuato un winterover a Crozet, dove durante l’estate australe si forma una grande colonia di pinguini reali a poca distanza dalla base – nella Baie du Marin.

In un email georges Vernois ci ha raccontato che le due esperienze – molto diverse l’una dall’altra – l’hanno cambiato profondamente; a proposito del winterover a DDU ha scritto: “condividere la quotidianità con 24 persone e con la bellezza della natura da contemplare lascia un ricordo indimenticabile”. Chi non vorrebbe vivere la stessa avventura?

Nel corso della chiacchierata sull’Antartide Lucia Simion ha presentato il responsabile dell’Ufficio Postale di Dumont d’Urville, Georges Vernois. Cortesia (c) Pia de Paola/Fondazione Golinelli
L’equipaggio della spedizione invernale 2017-2018 a Dumont d’Urville, la TA68 – dove TA significa Terre Adélie perché la base si trova nella regione dell’Antartide che l’esploratore Dumont d’Urville battezzo’ Terre Adélie in onore di sua moglie Adélie. Sessantotto (68) invece è il numero della spedizione: sono sessantotto anni che la Francia gestisce la base DDU. Il Capospedizione della TA68 Hélène Larmet è la prima da sinistra. FOTO: cortesia TA68

BLOG della base Dumont d’Urville: cliccare qui.

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