Posted in Antartide Eventi Home Personaggi Senza categoria

Un(a) ministro(a) in Antartide

Un(a) ministro(a) in Antartide Posted on 6 Novembre 2019

Dall’8 al 18 Novembre Frédérique Vidal(1964), Ministro francese dell’Insegnamento superiore, della Ricerca e dell’Innovazione, si recherà in visita ufficiale in Antartide – alla stazione italiana Mario Zucchelli (MZS), alla base italo-francese Concordia sul plateau polare e infine alla base francese Dumont d’Urville (DDU).

Il Ministro Frédérique Vidal

Sarà accompagnata da Jérôme Chappellaz, Direttore del Programma polare francese (IPEV), da Antoine Petit, Direttore del CNRS francese e da una delegazione italiana.

La ministra farà dapprima tappa a Christchurch in Nuova Zelanda, dove imbarcherà su un C-130 J dell’Aeronautica militare italiana per atterrare presso la base Mario Zucchelli (MZS) a Baia Terra Nova. Qui passerà la prima notte sul continente bianco. Il giorno successivo volerà a Concordia a bordo di un Basler DC3 (3h30 di volo): il winterover 2018-2019 è appena terminato con l’arrivo – il 6 Novembre – del primo volo della campagna estiva. Sempre con il Basler la ministra scenderà dai 3.300 metri d’altezza di Concordia alla base costiera di Dumont d’Urville (DDU) nella terra Adélie. CLICCARE QUI UN SERVIZIO SU FRANCE INFO (in francese).

Rientro via Christchurch con tappa alla nostra base M.Zucchelli situata nella Terra Vittoria, uno dei luoghi più spettacolari dell’Antartide. Durante il viaggio ufficiale sarà accompagnata da Jérôme Chappellaz – direttore dell’IPEV, glaciologo di fama internazionale con il suo attivo numerose spedizioni in Antartide e nell’Artico. Il C-130 J dell’Aeronautica militare sta compiendo diversi voli verso MSZ: in uno di questi ha trasportato due elicotteri per la base coreana Jang Bogo.

Il primo Basler della stagione estiva 2019-2020 arriva a Concordia. Fine dell’isolamento per i 13 membri del winterover DC15. FOTO: (c) Damien Beloin

E’ molto raro che un ministro visiti una base antartica: il fatto è positivissimo perché Frédérique Vidal (Laurea in Biochimica e vari diplomi di cui uno all’Istituto Pasteur) potrà rendersi conto di persona delle condizioni di lavoro dei ricercatori e dei tecnici antartici e dell’importanza che le scienze polari rappresentano per il futuro del pianeta, soprattutto gli studi di climatologia. Vidal ha insegnato all’Università di Nizza ed è stata presidente dell’Università di Nizza Sophia Antipolis.

Un paio di anni fa Ségolène Royal, attuale “Ambasciatore” francese per l’Artico e l’Antartide aveva dovuto rinunciare ad una spedizione a Dumont d’Urville, mentre il suo predecessore Michel Rocard (scomparso nel 2016) era stato a DDU e Concordia nel 2012, con membri dell’Istituto Polare Francese Paul-Emile Victor (IPEV).

Peccato che nessuno dei nostri ministri dell’Università e della Ricerca (MIUR) abbia mai fatto un sopralluogo nella nostra base Mario Zucchelli a Baia Terra Nova, né a Concordia. Eppure il PNRA è gestito dal MIUR, con il CNR per gli aspetti scientifici e l’ENEA per quelli logistici. Forse faranno parte della delegazione con il ministro francese? Nessuna informazione sul sito di Italiantartide, né sul sito Facebook di Italiantartide. Saranno sicuramente presenti giornalisti, cineoperatori e fotografi.